casa della compagnia Sud Costa Occidentale

 

La Vicaria è uno spazio privato, autogestito, autofinanziato, indipendente, aperto, instabile, insubordinato.

È uno spazio dove si creano piattaforme progettuali; dove si svolge un laboratorio teatrale permanente; dove si incoraggia una ricerca che non entra nel circuito ufficiale delle campagne abbonamenti; dove si tenta di organizzare residenze teatrali con scambi nazionali e internazionali; dove ci sono stage, incontri, convegni, corsi di formazione aperti ad attori, registi, cantanti, danzatori, musicisti, scenografi, costumisti, tecnici operatori del suono, luce, video, macchineria teatrale; dove è previsto un tirocinio per operatori dello spettacolo e imprese teatrali; dove si fanno incontri formativi e informativi tra il pubblico e gli operatori dello spettacolo in collaborazione con le Scuole e le Università.

La Vicaria è uno spazio dove un artista è privato dal peso di quella “sorveglianza speciale” a cui accenna Carmelo Bene quando in tutta coscienza sente di non meritare comprensione alcuna, di essere trascurato dallo stato e dalle strutture ad esso subordinate e di rimanere tale in nome dell’arte e della poesia.

La Vicaria è uno spazio svincolato.